Progetto // di Samuel che vede nella sua line up:
Samuel - voce, chitarra, campionatori, samueltron
Pisti (dj) - campionatori
Pierfunk (ex bassista dei Subsonica) - basso, tastiera

Un Motel non è solo luogo di incontri furtivi e clandestini, che durano il tempo di qualche sospiro. È anche uno spazio di sosta, di ristoro e di scambio per chi sta viaggiando. E che da quegli scambi di culture vuole ripartire. Corre il gennaio del 2000 quando tre viandanti delle nuove strade della musica italiana si danno appuntamento al Motel Connection. Samuel, la voce dei Subsonica, Pierfunk, loro ex-bassista e Pisti, DJ house dell'area torinese, si ritrovano in questo luogo al tempo stesso fisico e mentale con Cipo, il fonico dei Subs, per dare vita ad un progetto di forte integrazione tra i diversi linguaggi sonori del rock e della house-dance, e per stimolare suoni e movimenti attorno alla pittura manuale dell'artista torinese Gianluca Rosso. "Clipping", l'esperimento pilota della nuova entità sonora, è un intreccio di house-sound dopato dai bassi che si insinuano tra le immagini e le persone. L'arte è il collante dei successivi live act, dal Brescia Music Art all'Art Live di Torino: la musica accompagna, penetra e enfatizza, cresce e si fa evento sempre più autonomo, assieme ai testi dello scrittore Enrico Rammert, che danno sostanza impalpabile e presenza alle vibrazioni delle notti metropolitane. Luoghi, spazi e situazioni diversi vengono sonorizzati dai Motel Connection: dai club (Brancaleone e Goa di Roma, Doks Home e Barrumba di Torino), ai festival (Arezzo Wave, Notte Della Groova, Torino Music Pride, Tora Tora), alle feste di Iceberg e Diesel, agli studi radiofonici, fino alla Mole Antonelliana di Torino. Una dimensione live che si ispira alla dance dei club piuttosto che a quella dei megaraduni, a Modjo e Air piuttosto che alle discoteche, che gioca con l'integrazione di immagini ipnotiche, quotidiane, televisive. È così che nasce anche la colonna sonora del film "Santa Maradona" (diretto da Marco Ponti e interpretato da Stefano Accorsi e Anita Caprioli), pubblicata dalla Mescal alla fine del 2001 con il singolo "All Over" e il video diretto da Jasen Nannini, proprio quando i Subsonica stanno chiudendo il loro primo ciclo vitale, suggellato con il live "Controllo Del Livello di Rombo". L'istinto house porta i Motel Connection a lavorare in uno studio domestico per la produzione del loro materiale sonoro e dalla coproduzione di Marco Bertoni e Roberto Masi nasce il primo vero e proprio disco, "Give Me A Good Reason To Wake Up" (novembre 2002), che ripropone la house music nella veste insolita della forma canzone. Nonostante il titolo più adatto ai Prozac (o ai suoi consumatori), il disco è ricco di tracce ritmiche in grado di svegliare da qualsiasi letargo, un percorso nella musica dance-elettronica-loop in cui disperazione metropolitana e sensualità onirica si intrecciano. Il primo singolo estratto è "Two", già presente in embrione nella colonna sonora di "Santa Maradona" e ora ripubblicato con due remix firmati da Roberto Masi e Marco Berton i abbinati a due versioni del videoclip, una integrale e l'altra pudicamente autocensurata. Nell'estate del 2003 tocca al secondo singolo "The Light Of The Morning" ("Lost" arriverà invece a settembre), mentre i Motel Connection portano il loro live set in giro per l'Italia. Nel corso dell'anno si riattiva la collaborazione con il regista Marco Ponti: il nuovo film si intitola "A/R – Andata+Ritorno" (con Libero De Rienzo e Vanessa Incontrada) ed esce nelle sale il 2 aprile 2004, insieme alla colonna sonora realizzata dalla band, che curano anche un 'volume II' che conta su nomi del "walkman sotterraneo di Torino". Prima, nel febbraio '03, i Motel Connection si esibiscono al Festival del Cinema di Berlino, facendo ballare anche attori e registi: avvistato Anthony Minghella dimenare i fianchi...


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